Riscaldamento: perchè scegliere la stufa a legna in una casa di montagna

Esempio di stufa a legna inserita in una cucina dall’arredo classico

E’ mentalità comune che ogni casa di montagna che si rispetti, dovrebbe essere riscaldata da un camino che sia, oltre che funzionale, anche bello e di design. Il caminetto infatti, possiede il vantaggio di essere parte integrante dell’ambiente in cui si trova, arredando con gusto, oltre che assolvendo il gravoso compito di riscaldare.

Tuttavia esistono altre soluzioni da prendenere in considerazione, quando si tratta di scegliere il riscaldamento migliore delle case di montagna. E’ il caso della stufa a legna.

La stufa a legna è particolarmente adatta a riscaldare ambienti di piccole e medie dimensioni, si inserisce bene in un contesto rustico, quale quello delle case di montagna, analizziamone i principali vantaggi.

Stufa a legna: vantaggi

  • Rivestimento. Le stufe a legna sono solitamente rivestite di ghisa, cotto, ceramica smaltata o in maioliche. La scelta del rivestimento non è solo estetica ma anche funzionale. Le prestazioni termiche dipendono dalla grandezza e dal rivestimento scelto. Per quanto le maioliche possano essere bellissime, ghisa e mattoni sono i materiali più idonei ad accumulare il calore per poi sprigionarlo lentamente. Così facendo si risparmia sulla legna, ottenendo maggiore calore in casa. Ricordate di scegliere sempre prodotti sicuri, in quanto il calore non deve tramutarsi nel rischio di bruciare mobili, tappeti o tende. Nè tantomeno per le persone, specie se si hanno bambini in casa.
  • Combustibile ecologico ed economico. Funzionando con la legna non viene prodotta anidride carbonica. Le moderne stufe sono provviste di un sistema a doppia combustione che riduce l’emissione di gas e fumi nell’ambiente. Inoltre a differenza dei combustibili fossili, la legna è più economica, sostenibile e rinnovabile. A differenza del pellet, non necessita di essere lavorata e non teme l’umidità. Aggiungiamo che in montagna la legna costa anche meno!
  • Accensione. Altro aspetto a favore di questo prodotto è che si accende manualmente, ciò significa che a differenza di una stufa a pellet, non necessita di corrente elettrica. Una volta che è stata accesa non necessita di essere riaccesa perchè la legna brucia continuamente garantendo calore per 24 ore. Solo per l’accensione è richiesta un po’ di pratica, in quanto va fatta manualmente, per esempio con dei rametti secchi.
  • Dimensioni. E’ un’ottima soluzione quando si vogliono riscaldare abitazioni piccole, come loft o mansarde, perchè esistono stufe a legna di dimensioni così ridotte, da poter essere inserite comodamente in un angolo.
  • Manutenzione. Ecco un altro aspetto di non poco conto, non richiede grande manutenzione se non lo svuotamente periodico del cassettino della cenere.

Svantaggi della stufa a legna

A fronte di tutti questi vantaggi, non si può tacere qualche piccolo aspetto negativo.

  • Costo. Abbiamo visto che la legna costa poco specie in montagna, ma lo stesso non può dirsi della stufa. Le stufe a legna sono più costose della stufa a pellet. Si parte dai 200 euro per stufe che sono in grado di riscaldare ambienti piccoli, fino ad arrivare a più di 2000 euro. Purtroppo non si può aumentare il calore prodotto mettendo più legna, ma solo scegliendo una stufa più potente.
  • Legna. La legna ha tanti vantaggi come sopra detto, ma possiede qualche svantaggio. In primis sporca, poi necessita di spazio dove riporla, e richiede tempo in quanto è meglio comprarla in estate e sistemarla quando il tempo lo permette onde evitare che marcisca.
  • Canna fumaria. Se l’abitazione non ne è provvista considerate che per funzionare in maniera ottimale è necessario procedere alla sua istallazione con i rispettivi costi.

Non vi resta che mettere sul piatto della bilancia pro e contro della stufa a legna, e scegliere il riscaldamento più adatto alle vostre esisgenze.

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